5 metodi efficaci per rendere un allestimento più fotografabile
Nel mondo degli eventi, ciò che resta – oltre all’emozione – sono le foto.
Ed è proprio tramite le foto che gli allestimenti vengono condivisi, giudicati, ricordati e… acquistati da nuovi clienti.
Non basta quindi che un allestimento sia bello dal vivo: deve essere fotografabile, ovvero progettato pensando a come apparirà in camera.
Ecco 5 metodi concreti per migliorare fin da subito la resa fotografica dei tuoi allestimenti.
1. Cura lo sfondo: è il 50% della foto
Lo sfondo è ciò che “racconta” l’allestimento, e se è confuso, pieno di elementi non voluti o poco curato… rovina la foto, anche se la decorazione è bellissima.
✘ Errori comuni:
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pareti sporche, macchiate o con prese elettriche visibili
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finestre con luce troppo forte dietro al set
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elementi estranei (sedie, tavoli, cartoni) nei bordi della foto
✔ Come fare meglio:
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Scegli uno sfondo pulito e uniforme
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Allontana o copri elementi indesiderati
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Se lavori con pannelli/backdrop, posizionali in modo da tagliare ciò che non vuoi in foto
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Usa tende, drappi o pannelli come soluzione rapida e scenografica
📌 Ricorda: lo sfondo non serve solo a riempire lo spazio, ma a far risaltare l’allestimento.
2. Gioca con le altezze per creare dinamica visiva
Le foto più belle non sono mai piatte: hanno livelli, piani diversi, volumi.
✘ Errori comuni:
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tutto alla stessa altezza
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balloon art completamente orizzontale
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sweet table senza differenze di livelli
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composizioni “monolitiche”
✔ Soluzione professionale:
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aggiungi alzate, pedane, cake stand
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usa balloon più grandi e più piccoli per creare movimento
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alterna elementi alti, medi e bassi
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crea una composizione triangolare, che fotograficamente funziona sempre
📌 Quando le altezze sono varie, ogni foto risulta più ricca e interessante.
3. Stacca lo sfondo dal muro: mai tutto appiccicato
Questo è un trucco poco conosciuto ma potentissimo.
✘ Se attacchi tutto al muro:
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si appiattisce la scena
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si creano ombre brutte
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l’allestimento perde profondità
✔ Come migliorare:
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Lascia almeno 30–50 cm di distanza tra muro e allestimento
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Usa luci o balloon laterali per creare un senso di tridimensionalità
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Spingi gli elementi principali leggermente avanti
📌 Uno sfondo staccato dal muro dà immediatamente un look più professionale.
4. Aggiungi dettagli ravvicinati che fanno la differenza
Le foto più condivise online non sono solo panoramiche: sono spesso close-up di dettagli curati.
Idee da integrare:
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etichette coordinate
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micro-fiori
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palloncini 5" in punti strategici
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texture (velluto, seta, plexiglass, glitter)
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piccoli oggetti che raccontano il tema
✔ Perché funzionano:
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arricchiscono la gallery del fotografo
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mostrano cura e precisione
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piacciono ai clienti perché fanno sembrare l’allestimento più “ricco”
📌 I dettagli sono la vera firma di un professionista.
5. Gestisci la luce naturale (e il flash) in modo intelligente
La luce può valorizzare un allestimento… o rovinarlo completamente.
✘ Errori comuni col flash:
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punti bruciati
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riflessi antiestetici sui balloon cromati
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ombre durissime
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colori alterati
✔ Tip di gestione luce:
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Sfrutta la luce naturale laterale: è la più morbida
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Evita contro-luci forti dietro l’allestimento
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Se usi flash, diffondilo (ombrello, softbox, parete bianca)
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Evita lampadine gialle troppo calde nelle foto
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Se possibile, fai fotografare l’allestimento prima che arrivi il pubblico
📌 La luce non deve essere tanta: deve essere giusta.
Conclusione
Rendere un allestimento più fotografabile non richiede strumenti costosi: basta adottare piccoli accorgimenti in fase di progettazione e montaggio.
Con questi 5 metodi puoi:
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migliorare il valore percepito del tuo lavoro
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ottenere foto più belle per portfolio e social
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aiutare il cliente ad apprezzare ogni dettaglio
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aumentare la qualità complessiva dell’evento
Gli allestimenti che funzionano meglio non sono solo belli dal vivo:
sono creati per essere ricordati in foto.
Domande frequenti sulla fotografia degli allestimenti
Cosa rende un allestimento più fotografabile?
Sfondo pulito, giochi di altezze, luce ben gestita, distanza dal muro e cura dei dettagli.
Qual è l’errore più comune che rovina le foto degli allestimenti?
Illuminazione sbagliata e allestimenti troppo appiccicati al muro, che creano ombre e appiattiscono la scena.
Quanto spazio lasciare tra allestimento e muro?
Almeno 30–50 cm, per creare profondità e migliorare la resa fotografica.
I dettagli sono importanti nelle foto evento?
Sì, i dettagli ravvicinati rendono le foto più ricche e valorizzano la professionalità dell’allestimento.
Meglio luce naturale o artificiale per le foto?
La luce naturale è ideale se ben gestita; quella artificiale funziona bene se diffusa e non troppo diretta.
Articolo di Lucia Thea ORsomando - Coach Accademia Party Makers