Come scegliere la palette colori perfetta per un evento: guida pratica per risultati armoniosi e professionali
La palette colori è uno degli elementi più importanti nella progettazione di un evento.
Non è solo una scelta estetica: è ciò che determina l’armonia, l’identità e la coerenza visiva dell’allestimento.
Una palette colori evento ben studiata è la base per ottenere un allestimento coerente, armonioso e professionale.
Una buona palette:
-
rende l’evento elegante e ordinato
-
facilita la progettazione
-
migliora le fotografie
-
aiuta il cliente a percepire professionalità
Scegliere i colori, però, non è sempre semplice.
Ecco una guida pratica con consigli concreti e immediatamente applicabili.
1. Parti dal tema o dallo stile dell’evento
La palette deve sempre rispecchiare lo stile scelto.
Alcuni esempi:
-
Romantico / Wedding classico → rosa cipria, avorio, oro chiaro
-
Boho → terracotta, beige, verde salvia
-
Moderno / Minimal → bianco, nero, grigio, accenti metallici
-
Party bambini → palette pastello oppure colori saturi a seconda del tema
-
Tropical / Summer → corallo, verde giungla, giallo mango
📌 Tip: individua 3 parole chiave che descrivono lo stile.
Da lì estrai la palette.
2. Scegli massimo 3 colori principali (più un neutro)
L’errore più comune è usare troppi colori.
Il risultato? Un allestimento “confuso”.
Regola semplice:
-
2 colori principali (tono dominante + secondario)
-
1 colore di contrasto (accent color)
-
1 neutro che tiene tutto insieme (bianco, crema, grigio, oro, legno naturale…)
Esempio:
Salmone + Verde salvia + Oro + Bianco
📌 Meno colori = più armonia visiva.
3. Lavora con i toni e non solo con i colori puri
Molti eventi risultano “grezzi” perché i colori sono usati tutti nella stessa intensità.
Per creare profondità, alterna:
-
toni chiari
-
toni medi
-
toni scuri
Esempio:
Rosa cipria (chiaro) + Rosa antico (medio) + Borgogna (scuro)
📌 Tip: una palette bella ha sfumature, non solo colori.
4. Considera la location e la luce
Se la location ha elementi molto presenti (pareti colorate, pavimenti particolari, travi in legno), non puoi ignorarli.
Domande da farti subito:
-
Qual è la dominante cromatica dello spazio?
-
La luce è calda o fredda?
-
Ci sono elementi architettonici che influenzano l’atmosfera?
Esempio:
Una sala con luci calde intense trasformerà i colori freddi (azzurro, lilla) facendoli risultare spenti.
📌 Tip: fai sempre una prova colore sul posto o scatta foto in diversi punti.
5. Usa il principio 60–30–10
È un metodo usato dagli interior designer, perfetto anche per gli eventi.
-
60% → colore dominante
-
30% → colore secondario
-
10% → colore di accento (quello che “illumina”)
Esempio:
-
60% Bianco
-
30% Verde salvia
-
10% Oro
📌 Aiuta a dare equilibrio e a evitare che un colore “soffochi” gli altri.
6. Considera le emozioni che vuoi trasmettere
Ogni colore ha un impatto psicologico.
Esempi:
-
Blu → calma, eleganza
-
Rosa → romanticismo, dolcezza
-
Giallo → energia, felicità
-
Viola → creatività, lusso
-
Rosso → passione, intensità
-
Verde → natura, tranquillità
📌 Tip: parti dall’emozione che il cliente vuole vivere quel giorno.
7. Non scegliere i colori separatamente — pensa all’insieme
Il balloon artist guarda i balloon, la fiorista guarda i fiori, la planner guarda la mise en place, il grafico guarda la wedding suite.
Ma la palette deve funzionare nelle foto, come insieme.
Chiediti sempre:
-
Questi colori stanno bene accanto?
-
Funzionano in tutti i materiali?
-
Appaiono coerenti in foto?
📌 Tip: crea una mini moodboard di prova (anche semplice), per vedere l’effetto finale.
8. Scegli 1 colore “egoista” e 1 colore “di servizio”
Un trucco professionale:
-
il colore egoista è quello che vuoi far risaltare
-
il colore di servizio è quello che sostiene la palette senza rubare attenzione
(es: bianco, crema, champagne, sabbia…)
Esempio:
Evento “terracotta”.
Il colore egoista è il terracotta.
Il colore di servizio è il beige caldo.
📌 Aiuta moltissimo a non “sporcare” l’armonia.
9. Presta attenzione ai materiali: non tutti i colori rendono uguale
Un rosa su un palloncino cromato ≠ un rosa su un fiore artificiale ≠ un rosa su una stampa.
Questo cambia molto il risultato.
📌 Tip professionale:
quando decidi la palette, scegli già i materiali (cromati, latex, tessuti, carta, fiori).
Il colore cambia tantissimo in base alla superficie.
10. Fai una prova colore in progetto prima di montare
A volte la palette funziona nella tua mente, ma non funziona nella composizione reale.
La soluzione è semplice:
fai un test visivo del progetto prima di iniziare.
Puoi farlo:
-
disegnando
-
creando una moodboard
-
testando su software di progettazione (come Bozzetto Digitale)
📌 Questo passaggio evita errori costosi di materiali e di tempo.
Conclusione
Scegliere una palette colori non è un dettaglio estetico: è la base su cui si costruisce l’intero evento.
Quando lavori con una palette colori evento ragionata, ogni scelta — dai balloon ai fiori, dalla mise en place al backdrop — risulta più semplice e coerente.
Con pochi accorgimenti – coerenza, equilibrio, prove visive – anche un allestimento semplice può diventare elegante e professionale.
Una palette pensata bene:
-
migliora le foto
-
rende il progetto più chiaro
-
fa percepire più valore
-
aiuta il cliente a scegliere con sicurezza
Ed è uno degli strumenti più potenti per elevare la qualità del tuo lavoro.
Domande frequenti sulla palette colori per eventi
Quanti colori usare per un evento ben progettato?
È consigliato usare 2–3 colori principali più un colore neutro per mantenere armonia ed eleganza.
Come scegliere i colori giusti per un evento?
Partendo dallo stile, dall’atmosfera desiderata e dalla location, tenendo conto anche della luce naturale e artificiale.
La palette deve essere uguale per tutti gli elementi dell’evento?
Sì, la palette deve essere coerente tra balloon art, fiori, mise en place, grafica e decorazioni.
I colori cambiano in base alla luce?
Sì, la luce può alterare molto i colori. È sempre consigliato testare la palette nella location reale.
Meglio colori accesi o pastello per gli eventi?
Dipende dallo stile. Gli eventi eleganti prediligono toni soft e pastello, quelli festosi colori più vivaci ma sempre bilanciati.