Bozzetto Digitale - Il Bozzetto mise en place: come crearlo in modo efficace per presentare un progetto professionale
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Il Bozzetto mise en place: come crearlo in modo efficace per presentare un progetto professionale

La mise en place è uno degli elementi più eleganti e identitari di un matrimonio.

Creare un bozzetto mise en place aiuta il cliente a visualizzare subito stile, palette e disposizione degli elementi, anche lavorando in digitale 2D, e anche se Bozzetto Digitale non è un software 3D, permette ai wedding planner di creare bozzetti chiari, armoniosi e professionali, perfetti per far vedere al cliente lo stile che verrà realizzato.

In questa guida scopri come sfruttare al massimo un bozzetto 2D per rappresentare una mise en place credibile, piacevole e visivamente chiara.

 


🌿 1. Parti dallo stile generale dell’evento

Prima ancora di posizionare piatti e bicchieri, definisci:

  • palette colori

  • stile (romantico, moderno, rustico chic, minimal, luxury…)

  • atmosfere (caldo, fresco, elegante, naturale)

Questi elementi guideranno tutte le scelte nel bozzetto.

📌 Consiglio: crea una piccola moodboard accanto al bozzetto per mantenere coerenza visiva.


🍽️ 2. Scegli il tavolo giusto e usa le dimensioni come “linguaggio visivo”

In Bozzetto Digitale gli elementi non hanno una scala millimetrica, ma il trucco è usare le dimensioni relative.

Esempio:

  • fai il sottopiatto leggermente più grande del piatto

  • fai il bicchiere più piccolo del piatto, ma più grande del segnaposto

  • il tovagliolo deve essere proporzionato a piatto/sottopiatto

Non importa che le proporzioni siano tecnicamente reali…
Importa che visivamente leggano bene insieme.

📌 Regola utile:
“Il cliente non cerca millimetri, cerca armonia.”


🎨 3. Gioca con la dimensione degli oggetti per creare profondità

Anche in 2D puoi creare la sensazione di tridimensionalità.

Come?

  • rendi i bicchieri leggermente più piccoli dei piatti (per farli sembrare più lontani)

  • i tovaglioli sopra il piatto possono essere leggermente più grandi per portare l’occhio in primo piano

  • i centrotavola bassi possono occupare un’area più ampia per dare un senso di volume

In un bozzetto 2D, la profondità si comunica tramite le dimensioni, non tramite la prospettiva.


✏️ 4. Posiziona gli elementi con equilibrio (anche senza misure reali)

Non possiamo definire distanze in centimetri, ma possiamo simulare ordine posizionando:

  • piatto e sottopiatto perfettamente centrati

  • bicchieri leggermente più in alto a destra (come nella mise en place reale)

  • posate a sinistra e destra del piatto

  • tovagliolo sopra o a sinistra, sempre coerente con lo stile scelto

L’importante è che il cliente percepisca un insieme ordinato, non tecnico.

📌 Tip: se il bozzetto è troppo “pieno”, togli elementi anziché rimpicciolirli.


🌸 5. Scegli un centrotavola semplice, ma comunicativo

Nel bozzetto 2D non puoi ricreare composizioni complesse, ma puoi comunicare:

  • colori

  • volume generale

  • forma (rotonda, allungata, asimmetrica)

  • atmosfera (floreale, naturale, elegante, minimal)

Il centrotavola non deve essere identico al reale.
Deve essere una guida visiva.

📌 Errore comune: inserirlo troppo grande → ruba tutta l’attenzione.


🎀 6. Il tovagliolo: un piccolo elemento che cambia la percezione

Nel bozzetto puoi:

  • variarne forma

  • cambiare colore

  • posizionarlo sopra il piatto

  • usarlo per dare contrasto o armonia

Sfrutta il tovagliolo come “pennellata di stile”.
Nel bozzetto aiuta molto a legare tutti gli elementi.


🧩 7. Aggiungi i dettagli essenziali (senza esagerare)

Una mise en place perfetta nasce dai dettagli.
Nel bozzetto inserisci solo quelli che servono davvero:

  • menu

  • segnaposto

  • name tag

  • candle holder

  • piccoli elementi in palette

Troppi dettagli → il cliente si perde.
Pochi dettagli → sembra povero.

Trovare l’equilibrio è la chiave.


🎯 8. Controlla la coerenza visiva generale

Quando il bozzetto è completo, fai un check finale:

  • i colori dialogano?

  • i volumi sono equilibrati?

  • c’è qualcosa che sembra fuori stile?

  • gli elementi sono leggibili?

  • l’occhio “capisce” subito cosa sta guardando?

Il bozzetto deve comunicare una sola cosa:
“Questo sarà l’effetto della tua tavola.”

Niente di più, niente di meno.


🌟 Conclusione

Un bozzetto di mise en place non deve essere perfetto nei dettagli tecnici.

Un bozzetto mise en place efficace permette al cliente di capire subito lo stile della tavola, anche se il progetto è realizzato in 2D.


Deve essere:

  • chiaro

  • armonioso

  • coerente

  • leggibile

  • in linea con il mood del matrimonio

Bozzetto Digitale permette di farlo in modo semplice, intuitivo e professionale, anche senza strumenti 3D.

Il cliente non guarda il millimetro.
Guarda lo stile, l’eleganza, la cura del progetto.
E un bozzetto creato bene fa davvero la differenza.

 

Articolo di Lucia Thea Orsomando - Coach Accademia Party Makers