Meglio poco o tanto? Come scegliere senza rovinare un allestimento
Questa è una delle domande più frequenti quando si progetta un evento.
E anche una delle più pericolose.
Perché non esiste una risposta giusta in assoluto.
Esiste la scelta giusta per quell’evento.
Il problema nasce quando si prova a decidere “a sensazione”.
Il vero errore: decidere a quantità
Molti allestimenti non funzionano perché la domanda iniziale è sbagliata.
Non è:
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“aggiungo ancora qualcosa?”
-
“è abbastanza pieno?”
Ma:
-
questa quantità aiuta a capire l’evento?
Quando la quantità diventa il criterio, il progetto perde direzione.
Quando “tanto” funziona davvero
Un allestimento ricco può funzionare molto bene quando:
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c’è un’idea forte che tiene tutto insieme
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gli elementi parlano la stessa lingua
-
lo spazio lo permette
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c’è una gerarchia chiara (non tutto è protagonista)
In questi casi, il “tanto” non sembra caos.
Sembra intenzione.
Quando “poco” funziona meglio
Un allestimento essenziale funziona quando:
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lo spazio è piccolo o già caratterizzato
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vuoi dare un’impressione elegante o ordinata
-
l’evento punta sull’atmosfera, non sull’impatto immediato
Il “poco” non è una rinuncia.
È una scelta precisa.
Il test che chiarisce tutto
Se sei indecisa tra poco o tanto, prova questo test semplice:
Se tolgo un elemento importante,
l’evento perde identità…
o rimane comunque riconoscibile?
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se perde identità → forse stai togliendo troppo
-
se rimane riconoscibile → probabilmente stai aggiungendo troppo
Questo test funziona sempre, perché ti riporta all’insieme.
Il punto chiave: la direzione viene prima
Un evento non è più bello perché è ricco.
E non è più elegante perché è minimale.
È riuscito quando:
-
ogni elemento ha un motivo
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niente è lì “per riempire”
-
la scelta è leggibile
Quando la direzione è chiara, anche chi guarda lo percepisce subito.
In conclusione
“Poco o tanto” non è una scelta estetica.
È una scelta di progetto.
Se prima scegli che tipo di evento vuoi creare,
la quantità smette di essere un problema.
FAQ – Domande frequenti
Un allestimento ricco rischia sempre di sembrare confuso?
No, se ha una direzione chiara e una gerarchia visiva. Il problema non è la quantità, ma la mancanza di ordine.
Un allestimento essenziale può sembrare povero?
Solo se non c’è un’idea forte dietro. Quando la scelta è consapevole, il risultato appare più curato, non meno.
Come faccio a spiegare questa scelta a un cliente?
Partendo dall’effetto finale: spiega cosa vuoi far percepire, non cosa stai togliendo o aggiungendo.
Approfondimenti utili
Se vuoi approfondire questo tema da altri punti di vista:
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7 dettagli che fanno sembrare un evento più professionale
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Quando aggiungere decorazioni peggiora il risultato
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