Bozzetto Digitale - Come fotografare un allestimento evento senza rovinarne l’equilibrio
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Come fotografare un allestimento evento senza rovinarne l’equilibrio

Un allestimento evento può essere progettato benissimo e risultare mediocre in foto.
Succede spesso perché la fotografia non è neutra: interpreta, enfatizza o distrugge ciò che riprende.

Fotografare un allestimento non significa solo “scattare belle immagini”, ma raccontare correttamente proporzioni, atmosfera e progetto.

Vediamo quindi come fotografare un allestimento evento senza alterarne l’equilibrio visivo.


1. La fotografia deve rispettare il progetto, non sostituirlo

Il primo errore è fotografare cercando l’effetto, ignorando il progetto.

Un buon scatto deve:

  • rispettare le proporzioni reali

  • mantenere la gerarchia degli elementi

  • raccontare l’allestimento per quello che è

Se una foto “migliora troppo” la realtà, crea aspettative sbagliate.


2. Attenzione alle inquadrature troppo strette

Le inquadrature strette possono essere utili, ma non devono essere le uniche.

Se fotografi solo:

  • dettagli

  • particolari

  • micro-composizioni

l’allestimento perde contesto.

👉 Alterna sempre:

  • vista d’insieme

  • vista intermedia

  • dettaglio

È l’unico modo per restituire equilibrio.

 

inquadratura


3. L’altezza della fotocamera cambia tutto

Scattare sempre dall’alto o sempre dal basso falsa la percezione.

Regola pratica:

  • allestimenti tavolo → altezza dello sguardo dell’ospite

  • backdrop e strutture → altezza media, non esasperata

L’obiettivo è far vedere come l’allestimento viene vissuto, non solo come appare.


4. La luce va letta prima di essere usata

Molti allestimenti vengono fotografati senza considerare:

  • luce naturale

  • luci decorative

  • temperature colore diverse

Il risultato è:

  • colori alterati

  • atmosfera snaturata

  • materiali che perdono qualità

👉 Prima di scattare, osserva la luce.
La fotografia deve adattarsi all’allestimento, non il contrario.


5. Non tutto va fotografato allo stesso modo

Un errore comune è usare lo stesso stile di scatto per tutto.

In realtà:

  • un tavolo richiede equilibrio e ordine

  • un dettaglio può osare di più

  • una vista generale deve essere leggibile

Ogni scatto ha una funzione diversa nel racconto dell’evento.

 

diversa inquadratura


6. La fotografia deve aiutare il cliente a capire

Le foto non servono solo per i social.
Servono anche a:

  • presentare progetti futuri

  • spiegare scelte fatte

  • costruire fiducia

Se una foto confonde o abbellisce troppo, non è utile.


Conclusione

Fotografare un allestimento evento significa tradurre un progetto in immagini, non reinterpretarlo.

Quando la fotografia:

  • rispetta proporzioni

  • mantiene coerenza

  • racconta l’esperienza reale

diventa uno strumento potente, non un rischio.

Un buon allestimento merita foto oneste, non spettacolari a tutti i costi.


 

 

FAQ – Fotografia di allestimenti evento

Meglio fotografare prima o dopo l’arrivo degli ospiti?

Entrambi. Prima per la pulizia visiva, dopo per raccontare l’esperienza vissuta.


È giusto correggere le foto in post-produzione?

Sì, ma solo per bilanciare luce e colore. Mai per cambiare proporzioni o atmosfera.


Quante foto servono per raccontare un allestimento?

Poche ma chiare: vista d’insieme, alcune intermedie e pochi dettagli significativi.


Le foto influenzano la percezione del cliente?

Molto. Spesso il cliente ricorda l’evento più dalle foto che dal momento reale.


 

 

Approfondimenti utili 

Per comprendere meglio il rapporto tra progetto, allestimento e percezione visiva, puoi leggere anche: